In data 23 dicembre 2013, la Corte dei Conti ha trasmesso al Comune di Ripa Teatina la relazione sul rendiconto 2011 del Comune di Ripa Teatina ritenendo opportuno richiamare l’attenzione del Consiglio Comunale sui seguenti punti:
1) presenza di residui attivi e passivi antecedenti l’annualità 2007;
2) mancata indicazione delle tipologie di spese contenute nella voce “altre per servizi conto terzi” (tab. 1.11, pag. 25 del questionario) per un importo pari a € 33.078,53 nel 2010 e € 62.123,17 nel 2011;
3) mancata dotazione di inventario aggiornato sullo stato di effettiva consistenza del patrimonio. Trattasi di fattore già segnalato con deliberazione del 18 giugno 2012 n. 260/2012/PRSE per il quale l’Ente con nota del 27 settembre 2012 n. 7063 ha precisato che “si provvederà alle operazioni relative, se del caso mediante attribuzione di incarico professionale e/o affidamento del servizio a soggetto esterno all’Amministrazione”;
4) mancata coincidenza del totale dei debiti di finanziamento, al 31 dicembre 2011, indicato nel conto del patrimonio, con il totale indebitamento di fine anno;
tenuto conto che, all’esito dell’esame istruttorio le irregolarità/criticità riscontrate non sono così gravi da richiedere l’adozione della pronuncia di accertamento, si ravvisa, tuttavia, la necessità di apposita segnalazione all’Ente affinché ponga in essere azioni volte a favorire la riconduzione delle irregolarità/criticità emerse entro i parametri di una migliore gestione finanziaria al fine di salvaguardare, anche per gli esercizi successivi, il rispetto dei necessari equilibri di bilancio e dei principali vincoli posti a salvaguardia delle esigenze di coordinamento della finanza pubblica.
L'adozione da parte del Responsabile del settore finanziario degli idonei interventi richiesti dalla Corte dei Conti non convincono il Gruppo di Minoranza esprimendone voto contrario, inoltre, il consigliere Patriarca Andrea, capogruppo del gruppo di minoranza, andrà a fondo sul ripetersi delle irregolarità/criticità evidenziate dalla Sezione regionale di controllo.
Anche per il rendiconto 2010 la corte dei conti rilevò irregolarità/criticità, in due anni consecutivi la gestione del Comune di Ripa Teatina da parte dell'allora Sindaco Mauro Petrucci, mostra evidente di non aver rispettato i principi di sana gestione finanziaria dell'ente.
DELIBERA DI CONSIGLIO N.11 DEL 14/03/2014
lunedì 24 marzo 2014
lunedì 24 febbraio 2014
Luciano D'Alfonso incontra gli amici del Circolo PD di Ripa Teatina
“Un Abruzzo… ovunque”
Luciano D’Alfonso
a Ripa Teatina
Domenica 23 Febbraio 2014
Domenica
23 Febbraio, alle ore 20 il Circolo PD di Ripa Teatina ha incontrato il
Candidato alle primarie PD per le Amministrative Regionali del prossimo mese di
maggio, Luciano D’Alfonso.
Erano
presenti il segretario cittadino Gianluca Visco, il Consigliere Regionale
Camillo D’Alessandro, il primo cittadino Ignazio Rucci, il capo Gruppo di Minoranza Andrea Patriarca,
i tesserati, gli amici e i simpatizzanti del Circolo PD di Ripa Teatina.
Dopo
il saluto del Segretario cittadino Visco, e una breve introduzione del
Consigliere Regionale D’Alessandro, la parola è passata al Candidato Luciano
D’Alfonso.
Il
primo passo è stato l’ascolto: D’Alfonso
ha aperto il dialogo proponendo domande, questioni, dubbi, consigli… e subito
alcuni dei presenti hanno messo in luce situazioni territoriali, ambientali,
industriali che stanno a cuore alla gente, a chi vota, a chi, per sacrificio,
porta avanti questo paese nel proprio vissuto quotidiano di lavoratore,
casalinga, operaio, dottore, avvocato… tutti!
Il
secondo passo… sta nel metodo: D’Alfonso
ha dimostrato di essere un grande maestro di ascolto, di relazioni pubbliche,
di idee; ascoltarlo, più che nelle soluzioni, nel “metodo”, ha messo in chiaro
anzitutto la sua prima preoccupazione: avvicinare
i nostri giovani, coraggiosi e competenti ed insegnare loro a “guardare lontano” per il nostro Abruzzo, per un Abruzzo più “facile”, alla portata di
tutti, aperto a tutti e a tutto. Sì, diciamolo pure: per “sognare alla grande”, ma soprattutto per “fare squadra”, per dare una nuova spinta a questa Regione.
Altro
nocciolo importante sta nei nostri “territori”… sognando un “percorso”
produttivo, agricolo, industriale, turistico a misura della zona: un Abruzzo
ripartito, ognuno con il suo carisma, ognuno con le sue perle preziose!
Del
resto siamo figli della “transumanza”, di questo “attraversare”, e l’invito di
Luciano D’Alfonso ai partecipanti della stimolante serata di dialogo è proprio
questo: “attraversare” con la mente
tutta la nostra Regione, ovunque,
individuare le ricchezze territoriali, studiare soluzioni e contribuire in modo
che si guardi all’Abruzzo non più come ad una “Regione anonima”, ma, afferma
D’Alfonso, “un’idea di Regione
diversa dall’ornamento da carta intestata cui è ridotta, una Regione che sia
non solo utile, ma necessaria per favorire e accompagnare le istanze di vita e
di benessere di persone e comunità.
Per realizzare questa idea mi candido, ponendomi così da oggi al servizio di tutti gli Abruzzesi”.
Per realizzare questa idea mi candido, ponendomi così da oggi al servizio di tutti gli Abruzzesi”.
Insomma…
Luciano D’Alfonso ha le idee chiare e chiede cinque anni ai cittadini di
Ripa Teatina e a tutti gli Abruzzesi, per consentirgli d'essere interprete dei
grandi cambiamenti, di cui la Regione ha estremo bisogno!
Antonio Francesco Luciani
sabato 22 febbraio 2014
Il blog del Sindaco
Notizie da internet su cos'è un blog?
Al di là delle citazioni terminologiche e storiche, il blog è un luogo di interazione, un modo per stare (virtualmente) insieme agli altri e per esprimere liberamente la propria creatività, la propria opinione sui più svariati argomenti, è un sito web, gestito in modo autonomo dove si tiene traccia (log) dei pensieri, quasi una sorta di diario personale, in cui però è possibile la condivisione e l'interazione diretta con gli altri blogger o appartenenti alla blogosfera.
Blog quindi come punto di ritrovo (virtuale), dove gli avventori possono interagire con il blogger consigliandolo, deridendolo, apprezzandolo... Nasce così una reazione a catena inarrestabile. Inoltre, nascono amicizie, inimicizie, amori, odi, gruppi, si crea un mondo intero di sensazioni e di emozioni. Sussurri, notizie, foto, deliri, discussioni, ammiccamenti, malizie, narrazioni, racconti, articoli, baci, disquisizioni, opere d'arte, murales, decorazioni... In una sola parola: post. La struttura di un blog è costituita, solitamente, da un programma di pubblicazione guidata che consente di creare automaticamente una pagina web, anche senza conoscere alcun linguaggio di programmazione; questa struttura può essere personalizzata con vesti grafiche dette templates (ne esistono diverse centinaia).
Il blog permette a chiunque di creare facilmente un sito in cui pubblicare storie, informazioni e opinioni in completa indipendenza.
In breve:
- Un Blog è personale ma pubblico. Personale nel senso che è tuo e lo gestisci come vuoi. Pubblico nel senso che possono leggerlo tutti.
- Su di un Blog puoi pubblicare quello che ti pare.
- Un Blog è facile da usare, non necessita di competenze tecniche particolari.
- Tutte le tue pubblicazioni (si chiamano post) vengono "etichettate" con la data e l'orario di inserimento e visualizzate in ordine cronologico inverso (dal più nuovo al più vecchio).
- A ciascun post è possibile attribuire una "categoria" e i "tag" per permettere all'utente di filtrare i post di interesse.
- I tag presenti nel blog vengono visualizzati nella "tag cloud" (nuovola di tag) cioè una lista degli argomenti presenti nel blog.
- Un Blogroll è una raccolta di link ad altri blog che l'autore inserisce perchè li ritiene utili e affini agli argomenti che tratta.
- Un Blog mantiene l'archivio storico facilmente accessibile di tutto quello che pubblichi.
- Chi ti legge può lasciare dei commenti a quello che hai scritto.
- Aprire un proprio Blog non costa nulla.
Il "Blog del Sindaco" è sbagliato, perchè è all'interno del sito del comune, perchè non pubblica quello che gli si scrive, perchè non è possibile commentare quello che pubblica, al massimo può essere considerata la "Rubrica del sindaco"...
Al di là delle citazioni terminologiche e storiche, il blog è un luogo di interazione, un modo per stare (virtualmente) insieme agli altri e per esprimere liberamente la propria creatività, la propria opinione sui più svariati argomenti, è un sito web, gestito in modo autonomo dove si tiene traccia (log) dei pensieri, quasi una sorta di diario personale, in cui però è possibile la condivisione e l'interazione diretta con gli altri blogger o appartenenti alla blogosfera.
Blog quindi come punto di ritrovo (virtuale), dove gli avventori possono interagire con il blogger consigliandolo, deridendolo, apprezzandolo... Nasce così una reazione a catena inarrestabile. Inoltre, nascono amicizie, inimicizie, amori, odi, gruppi, si crea un mondo intero di sensazioni e di emozioni. Sussurri, notizie, foto, deliri, discussioni, ammiccamenti, malizie, narrazioni, racconti, articoli, baci, disquisizioni, opere d'arte, murales, decorazioni... In una sola parola: post. La struttura di un blog è costituita, solitamente, da un programma di pubblicazione guidata che consente di creare automaticamente una pagina web, anche senza conoscere alcun linguaggio di programmazione; questa struttura può essere personalizzata con vesti grafiche dette templates (ne esistono diverse centinaia).
Il blog permette a chiunque di creare facilmente un sito in cui pubblicare storie, informazioni e opinioni in completa indipendenza.
In breve:
- Un Blog è personale ma pubblico. Personale nel senso che è tuo e lo gestisci come vuoi. Pubblico nel senso che possono leggerlo tutti.
- Su di un Blog puoi pubblicare quello che ti pare.
- Un Blog è facile da usare, non necessita di competenze tecniche particolari.
- Tutte le tue pubblicazioni (si chiamano post) vengono "etichettate" con la data e l'orario di inserimento e visualizzate in ordine cronologico inverso (dal più nuovo al più vecchio).
- A ciascun post è possibile attribuire una "categoria" e i "tag" per permettere all'utente di filtrare i post di interesse.
- I tag presenti nel blog vengono visualizzati nella "tag cloud" (nuovola di tag) cioè una lista degli argomenti presenti nel blog.
- Un Blogroll è una raccolta di link ad altri blog che l'autore inserisce perchè li ritiene utili e affini agli argomenti che tratta.
- Un Blog mantiene l'archivio storico facilmente accessibile di tutto quello che pubblichi.
- Chi ti legge può lasciare dei commenti a quello che hai scritto.
- Aprire un proprio Blog non costa nulla.
Il "Blog del Sindaco" è sbagliato, perchè è all'interno del sito del comune, perchè non pubblica quello che gli si scrive, perchè non è possibile commentare quello che pubblica, al massimo può essere considerata la "Rubrica del sindaco"...
sabato 8 febbraio 2014
Alla c.a. del Sig. Sindaco di Ripa Teatina
Carissimo Sig. Sindaco Ignazio Rucci, è evidente dal suo sproloquio, che si è lasciato travolgere da una crisi di nervi, tanto che di getto ha creato non poche contraddizioni nel suo commento. Innanzitutto, a differenza di quanto sostiene, è proprio lei a confermare che il Circolo PD di Ripa Teatina non risulta essere tanto "FANTOMATICO" vista l'importanza che ci mostra, tutta questa attenzione a volersi giustificare, conferma a pieno quanto sosteniamo sul vostro metodo propagandistico. Non ci azzecca neanche quando manda accuse al Circolo, poi a terzi, associa anonimi a persone, ma poi del vostro poco dite. Puntualizziamo, noi non siamo soliti a censure, per noi un anonimo è una voce, è un individuo che nascondendosi dietro un anonimato riesce con facilità ad esprimere un concetto che altrimenti non riuscirebbe identificandosi, è ovviamente una scelta individuale, merita un'accurata moderazione nei termini e negli argomenti, ma lei, senza nessuna base oggettiva, identifica come un iscritto al Circolo PD, e seppure fosse? non lo sò e non m'importa, è una sua scelta che và rispettata, e se questi ha preferito il nostro canale per esprimersi noi non possiamo metterlo a tacere, asserire l'identità di un anonimato è peccare di presunzione, caro Sindaco. D'altronde, essendo il nostro un blog, anche i suoi commenti sono stati pubblicati da noi e senza censura, da sempre, nonostante non possano definirsi espressi con toni pacati. Non è corretto utilizzare il sito istituzionale del comune per il suo personalissimo uso nei nostri confronti, abbia almeno la correttezza di pubblicare quanto è materia del suo scritto, così che un l'interlocutore capisca di cosa si stia trattando, come vedremo se avrá la correttezza di pubblicare questo commento in capo al suo, ma come poterci sperare... Continua a fare confusione su chi è presente nel Consiglio Comunale arrogandosi il diritto di salutarci anche a nome nostro, vorrei ricordarle che i due consiglieri di minoranza sono tesserati del circolo PD di Ripa Teatina e ne fanno parte di diritto nel proprio direttivo, quindi, quando nomina la minoranza, non la strumentalizzi contro il circolo PD di Ripa Teatina per far credere chissá che, lei faccia il suo lavoro, noi facciamo il nostro.
In merito alla sua pregiatissima lettera, potevamo osservare di più, potevamo dire che nel contesto attuale quei soldini si potevano risparmiare... che forse sarebbe stato meglio ed economico un incontro... che vista la premessa sembra una propaganda elettorale...
Carissimo Sig. Sindaco Ignazio Rucci, la saluto con simpatia augurandomi che il suo modo di comunicare maturi.
Il segretario del circolo PD di Ripa Teatina
Gianluca Visco
In merito alla sua pregiatissima lettera, potevamo osservare di più, potevamo dire che nel contesto attuale quei soldini si potevano risparmiare... che forse sarebbe stato meglio ed economico un incontro... che vista la premessa sembra una propaganda elettorale...
Carissimo Sig. Sindaco Ignazio Rucci, la saluto con simpatia augurandomi che il suo modo di comunicare maturi.
Il segretario del circolo PD di Ripa Teatina
Gianluca Visco
sabato 1 febbraio 2014
Autovelox per fare cassa
L'Associazione a tutela dei Consumatori CODICI di Chieti è stata ricevuta in data giovedì 30 Gennaio 2014 dal sig. Prefetto di Chieti, su richiesta avanzata dalla stessa Associazione, per discutere delle problematiche legate all'uso dell'Autovelox da parte dei Comuni di Ripa Teatina, San Martino sulla Marrucina e Torrevecchia Teatina, che, a detta degli utenti della strada, non verrebbe usato in maniera corrispondente a quanto prescritto nel codice della strada e nei decreti e circolari emessi dalla Prefettura di Chieti.
Nel bilancio di previsione 2013 dei Comuni in questione, tra le entrate extra tributarie per violazione del codice della strada, risultano iscritte somme fino a 200.000,00 € (Ripa Teatina 148.000,00 €), generando con ciò il sospetto che detto mezzo possa essere utilizzato più per fare cassa che in funzione preventiva.
Sono diversi anni che l'Amministrazione Comunale di Ripa Teatina in approvazione di bilancio previsionale utilizza le entrate dovute all'autovelox per assicurare il pareggio di bilancio facendolo diventare necessariamente uno strumento per fare cassa.
In passato, anche il Revisore dei Conti fece osservazioni ad evitare il ricorso a dette entrate, ma purtroppo, la giustificazione: "esse sono comuni alla maggior parte degli enti locali".
In una fase socio economica molto delicata, ancora una volta, l'Amministrazione Comunale di Ripa Teatina, è vicina ai propri cittadini con ulteriori prelievi economici.
http://www.chietitoday.it/cronaca/autovelox-sospetti-codici-incontra-il-prefetto.html
APPROVAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO FINANZIARIO 2010 - BILANCIO PLURIENNALE 2010 - 2012 - RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2010 - 2012
Nel bilancio di previsione 2013 dei Comuni in questione, tra le entrate extra tributarie per violazione del codice della strada, risultano iscritte somme fino a 200.000,00 € (Ripa Teatina 148.000,00 €), generando con ciò il sospetto che detto mezzo possa essere utilizzato più per fare cassa che in funzione preventiva.
Sono diversi anni che l'Amministrazione Comunale di Ripa Teatina in approvazione di bilancio previsionale utilizza le entrate dovute all'autovelox per assicurare il pareggio di bilancio facendolo diventare necessariamente uno strumento per fare cassa.
In passato, anche il Revisore dei Conti fece osservazioni ad evitare il ricorso a dette entrate, ma purtroppo, la giustificazione: "esse sono comuni alla maggior parte degli enti locali".
In una fase socio economica molto delicata, ancora una volta, l'Amministrazione Comunale di Ripa Teatina, è vicina ai propri cittadini con ulteriori prelievi economici.
http://www.chietitoday.it/cronaca/autovelox-sospetti-codici-incontra-il-prefetto.html
APPROVAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO FINANZIARIO 2010 - BILANCIO PLURIENNALE 2010 - 2012 - RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2010 - 2012
mercoledì 29 gennaio 2014
MALA TEMPORA CURRUNT
Viene ripreso e pubblicato integralmente in questo post il commento giunto nella sezione "VIVIAMO RIPA" di questo blog sulla lettera del Sindaco che sta pervenendo a tutti i cittadini di Ripa Teatina.
Di seguito il testo:
MALA TEMPORA CURRUNT!
Con questa espressione latina di Cicerone possiamo riassumere con poche parole, come solo i latini sapevano fare, come vanno le cose in generale nella nostra società o nel mondo contemporaneo.
Letteralmente questa frase vuol dire "Corrono brutti tempi". La prova del nove per chi recita, purtroppo, questa citazione viene dalla lettura dell'ultima comunicazione rivolta dal sindaco di Ripa Teatina ai ripesi, questa volta veramente "porta a porta", che solo lui ritiene di amministrare.
Infatti in questi ultimi giorni i cittadini di Ripa hanno trovato nella cassette delle lettere un messaggio del sindaco fatto con un copia ed incolla di frase prese qua e la (infatti se notate verso la fine della lettera, nella seconda pagina dello sproloquio, la frase è scritta con una diversa interlinea e con un diverso margine) nelle quali non è riportata nessuna novità o notizia utile ai cittadini in merito al discorso sui rifiuti se non un ricordare che ci sono dei controlli in atto.......
Viene riportato il solito piangersi addosso della congiuntura economica, delle difficoltà generali, del come vanno male le cose, insomma del solito piagnisteo. A tal proposito si consiglia vivamente la lettura del libro di Robert Hughes - La cultura del piagnisteo. La saga del politicamente corretto -.
Se poi volete fare un giro su internet potrete trovare questa frase che riassume in maniera sobria la tecnica del piagnisteo:
IL PIAGNISTEO SPEGNE I NEURONI - Stare vicino a chi continua a lagnarsi non fa bene al cervello: 30 minuti di ascolto di lamentele spengono, per così dire, i neuroni dell'ippocampo, l'area celebrale coinvolta nella soluzione dei problemi. Strategia di sopravvivenza: allontanarsi in fretta da chi trova tutto negativo. (fonte: http://www.brunomedicina.com/ it/il-piagnisteo-spegne-i- neuroni/
Il meglio però viene nel secondo foglio che non riguarda affatto il discorso sui rifiuti, ma bensì, udite udite, le Opere Pubbliche che il comune di Ripa sta realizzando.
Grandioso, nei prossimi mesi forse non potremo più uscire di casa perché le strade saranno invase dai mezzi di lavoro che in maniera caotica si muoveranno per portare a compimento tutta una serie di interventi. Strada Inforzi, forse realizzeranno l'ascensore che collegherà l'attuale tratto realizzato con il belvedere di Ripa, visto che ci sono 50 metri di dislivello in appena 30 metri di distanza, oppure avremo il milione di euro del progetto dei "6000 Campanili" presentato chissà a che ora del 24/10/2013 perché a Ripa non è stato concesso ancora nulla di quel finanziamento statale.
A pensarci bene, però, forse gli Amministratori di Ripa hanno usato questa richiesta di finanziamento per poter fare il bilancio di previsione 2013. Se si va a vedere, infatti, il Titolo IV delle Entrate (la cui analisi dettagliata è riportata a pag. 46 della Relazione tecnica al Bilancio di Previsione Anno 2013) si può vedere come dai Trasferimenti di capitali dallo Stato viene stanziato proprio un milione di Euro a fronte di accertamenti degli anni dal 2009 al 2011 di poche centinaia di euro ed addirittura zero per il 2012. Ma questo è niente se si va a vedere quello che accade nel rigo sottostante dove sono previsti nel 2013 ben tre milioni di euro dalla Regione Abruzzo. Hai visto mai!!!
Ma, con grande rammarico, ci si pone la domanda: Dove era l'opposizione quando si approvava questo bilancio di previsione?
A conclusione di queste poche parole buttate così su questo foglio voglio proporvi un indovinello: Di quale percentuale il comune di Ripa alzerà la tassa della TASI che fissata dallo stato nel 0,25% può essere maggiorata dai comuni dal 0,01% fino al 0,08%? - Le scommesse sono aperte!
In conclusione speriamo che si torni presto al voto in questo paese per rieleggere, speriamo, una seria maggioranza ed una buona minoranza.
Saluti
Questo commento suggerisce uno spunto di riflessione:
in data 17/01/2014, sono state protocollate presso il Comune di Ripa Teatina le seguenti richieste:
- dettaglio finanziario interventi lavori piano triennale 2013-2015;
- risposta del Ministero/ANCI sull'esito del finanziamento del progetto "6000 campanili".
Tali richieste scaturiscono dal tracciare il confine tra fantasia e realtà sul piano triennale messo in piedi con opere di cui la copertura finanziaria non esiste e resa incerta da finanziamenti non incassati, come quello che riguarda il progetto "6000 campanili" dove comuni con abitanti sotto i 5000 abitanti hanno ottenuto fino a €1.000.000,00, mentre Ripa Teatina dovrá aspettare un successivo bando, sempre se ci sarà e se si rientri in graduatoria.
L'iniziativa della lettera ai cittadini sembra voler dimostrare delle giustificazioni e non per esporre l'operato di buona amministrazione, a dimostrazione ne sono anche gl'incontri sui rifiuti, ben tre nel giro di un mese, unico tema pubblico amministrativo in due anni e mezzo di amministrazione.
Di seguito il testo:
MALA TEMPORA CURRUNT!
Con questa espressione latina di Cicerone possiamo riassumere con poche parole, come solo i latini sapevano fare, come vanno le cose in generale nella nostra società o nel mondo contemporaneo.
Letteralmente questa frase vuol dire "Corrono brutti tempi". La prova del nove per chi recita, purtroppo, questa citazione viene dalla lettura dell'ultima comunicazione rivolta dal sindaco di Ripa Teatina ai ripesi, questa volta veramente "porta a porta", che solo lui ritiene di amministrare.
Infatti in questi ultimi giorni i cittadini di Ripa hanno trovato nella cassette delle lettere un messaggio del sindaco fatto con un copia ed incolla di frase prese qua e la (infatti se notate verso la fine della lettera, nella seconda pagina dello sproloquio, la frase è scritta con una diversa interlinea e con un diverso margine) nelle quali non è riportata nessuna novità o notizia utile ai cittadini in merito al discorso sui rifiuti se non un ricordare che ci sono dei controlli in atto.......
Viene riportato il solito piangersi addosso della congiuntura economica, delle difficoltà generali, del come vanno male le cose, insomma del solito piagnisteo. A tal proposito si consiglia vivamente la lettura del libro di Robert Hughes - La cultura del piagnisteo. La saga del politicamente corretto -.
Se poi volete fare un giro su internet potrete trovare questa frase che riassume in maniera sobria la tecnica del piagnisteo:
IL PIAGNISTEO SPEGNE I NEURONI - Stare vicino a chi continua a lagnarsi non fa bene al cervello: 30 minuti di ascolto di lamentele spengono, per così dire, i neuroni dell'ippocampo, l'area celebrale coinvolta nella soluzione dei problemi. Strategia di sopravvivenza: allontanarsi in fretta da chi trova tutto negativo. (fonte: http://www.brunomedicina.com/
Il meglio però viene nel secondo foglio che non riguarda affatto il discorso sui rifiuti, ma bensì, udite udite, le Opere Pubbliche che il comune di Ripa sta realizzando.
Grandioso, nei prossimi mesi forse non potremo più uscire di casa perché le strade saranno invase dai mezzi di lavoro che in maniera caotica si muoveranno per portare a compimento tutta una serie di interventi. Strada Inforzi, forse realizzeranno l'ascensore che collegherà l'attuale tratto realizzato con il belvedere di Ripa, visto che ci sono 50 metri di dislivello in appena 30 metri di distanza, oppure avremo il milione di euro del progetto dei "6000 Campanili" presentato chissà a che ora del 24/10/2013 perché a Ripa non è stato concesso ancora nulla di quel finanziamento statale.
A pensarci bene, però, forse gli Amministratori di Ripa hanno usato questa richiesta di finanziamento per poter fare il bilancio di previsione 2013. Se si va a vedere, infatti, il Titolo IV delle Entrate (la cui analisi dettagliata è riportata a pag. 46 della Relazione tecnica al Bilancio di Previsione Anno 2013) si può vedere come dai Trasferimenti di capitali dallo Stato viene stanziato proprio un milione di Euro a fronte di accertamenti degli anni dal 2009 al 2011 di poche centinaia di euro ed addirittura zero per il 2012. Ma questo è niente se si va a vedere quello che accade nel rigo sottostante dove sono previsti nel 2013 ben tre milioni di euro dalla Regione Abruzzo. Hai visto mai!!!
Ma, con grande rammarico, ci si pone la domanda: Dove era l'opposizione quando si approvava questo bilancio di previsione?
A conclusione di queste poche parole buttate così su questo foglio voglio proporvi un indovinello: Di quale percentuale il comune di Ripa alzerà la tassa della TASI che fissata dallo stato nel 0,25% può essere maggiorata dai comuni dal 0,01% fino al 0,08%? - Le scommesse sono aperte!
In conclusione speriamo che si torni presto al voto in questo paese per rieleggere, speriamo, una seria maggioranza ed una buona minoranza.
Saluti
Questo commento suggerisce uno spunto di riflessione:
in data 17/01/2014, sono state protocollate presso il Comune di Ripa Teatina le seguenti richieste:
- dettaglio finanziario interventi lavori piano triennale 2013-2015;
- risposta del Ministero/ANCI sull'esito del finanziamento del progetto "6000 campanili".
Tali richieste scaturiscono dal tracciare il confine tra fantasia e realtà sul piano triennale messo in piedi con opere di cui la copertura finanziaria non esiste e resa incerta da finanziamenti non incassati, come quello che riguarda il progetto "6000 campanili" dove comuni con abitanti sotto i 5000 abitanti hanno ottenuto fino a €1.000.000,00, mentre Ripa Teatina dovrá aspettare un successivo bando, sempre se ci sarà e se si rientri in graduatoria.
L'iniziativa della lettera ai cittadini sembra voler dimostrare delle giustificazioni e non per esporre l'operato di buona amministrazione, a dimostrazione ne sono anche gl'incontri sui rifiuti, ben tre nel giro di un mese, unico tema pubblico amministrativo in due anni e mezzo di amministrazione.
mercoledì 15 gennaio 2014
Partono i controlli sui rifiuti
Come annunciato all'incontro del 08/01/2014 organizzato dall'Amministrazione Comunale di Ripa Teatina sono partiti i controlli sui rifiuti. Sono iniziati con l'indifferenziato di martedì 14 gennaio i controlli sui rifiuti per la verifica della corretta differenziazione a cui, in un tempo non precisato, seguiranno sanzioni amministrative. Molte le buste non ritirate, molti i dubbi... Già dalla sera dell'incontro molti chiarimenti sono stati chiesti, del tipo, come riconoscere la proprietà della spazzatura, come sapere quali rifiuti vadano differenziati correttamente, con quale criterio si applicheranno le sanzioni.
Ma il punto cruciale di questi controlli non è altro che mettere a rischio la privacy del cittadino che espone quotidianamente il proprio pattume. Fino a dove ci si può spingere con i controlli condotti dalla Pubblica Amministrazfino nel “metter naso” nella vita altrui? E quali cautele possono rivelarsi utili?
Il fatto che un estraneo – foss’anche un Vigile Urbano o un incaricato di Pubblico Servizio – frughi nella nostra immondizia e possa comodamente scorgervi informazioni che ci riguardano e che probabilmente non vorremmo affatto condividere, rimane una questione alquanto delicata.
Anche il Garante “frena”
Si fa un gran parlare di tutela dei dati sensibili, cioè di quelle informazioni personali la cui raccolta e trattamento sono soggetti al nostro consenso (oltre che all’autorizzazione preventiva del Garante per la protezione dei dati personali):
sono le informazioni relative alle nostre convinzioni religiose oppure filosofiche, alle nostre opinioni politiche, al nostro stato di salute o alla vita sessuale, all’eventuale adesione a partiti, sindacati e associazioni, ai nostri dati giudiziari. Ma anche dati semplicemente coperti da privacy, come quelli bancari o sul patrimonio che si possono evincere dalla corrispondenza bancaria corrente. Sbirciando tra questi sacchetti potreste facilmente intravvedere scatole di Viagra, vecchie tessere sindacali, giornali di partito, riviste a carattere religioso o ingiunzioni legali. E questo non va bene.
Il solo modo lecito di contemperare l’esigenza dei Comuni di individuare i trasgressori delle norme sulla differenziazione con quella dei cittadini di non essere costantemente esposti alla curiosità generale, consiste nel contrassegnare il sacchetto dei rifiuti mediante un codice a barre relativo ai dati identificativi del soggetto cui il contenitore si riferisce, oppure nel rifornire gli utenti di appositi sacchetti con etichette dotate di microchip come quelle antitaccheggio dei supermercati. Ma l’Amministrazione può riversare sul cittadino la propria inadempienza? Riguardo invece l’ispezione dei sacchetti da parte del personale dell’azienda di raccolta, il Garante riconosce questa possibilità, ma a patto che “venga esercitata selettivamente, nei soli casi in cui il soggetto che abbia conferito i rifiuti con modalità difformi da quelle consentite non sia in altro modo identificabile”. Insomma: aprire e verificare, solo come extrema ratio.
No a ispezioni a tappeto!
Il Garante ha definito invasiva la pratica delle ispezioni generalizzate al fine di trovare elementi in grado di identificare presuntivamente il conferente da parte del personale incaricato. Gli addetti possono quindi procedere ad ispezioni selettive solo nei casi in cui abbiano ragione di ritenere che i rifiuti siano stati lasciati senza osservare le norme e il cittadino non sia identificabile in altro modo.
Qui però il meccanismo apparentemente virtuoso si guasta: poiché i Comuni, in gran parte, non hanno previsto un mezzo di identificazione dei sacchetto, si punta all’apertura indiscriminata, sebbene invasiva. Sbagliato: la Pubblica Amministrazione faccia la sua parte: chiede uno sforzo al cittadino? Lo tuteli di conseguenza.
COSA DICE IL CODICE
Anche in simile contesto nessuno può esimersi dal rispetto dei principi della tutela dei dati personali.
Neppure i soggetti preposti alla gestione della raccolta differenziata, ancorché operatori per conto e nell’interesse della Pubblica Amministrazione.
Proprio a carico dei soggetti pubblici, infatti, il Codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. 196/03) ha posto, in particolare, l’osservanza ed il rispetto dei seguenti principi:
il principio di “necessità”, che esclude o riduce al minimo l’utilizzo dei dati personali quando la finalità pubblica perseguita possa essere conseguita anche senza dati personali o identificativi;
il principio di “proporzionalità”, che impone la verifica, per ogni singola fase del trattamento, della pertinenza di quel particolare trattamento effettuato;
il principio di “indispensabilità”, per cui i soggetti pubblici possono trattare solo i dati sensibili indispensabili per svolgere attività istituzionali che non possano essere adempiute, caso per caso, mediante dati anonimi o di diversa natura.
IL PROVVEDIMENTO DEL GARANTE
In considerazione di quanto sopra ed in applicazione di tali ultimi principi, il provvedimento del Garante è risultato il seguente:
I “sacchetti trasparenti”. È stata ritenuta non proporzionata la prescrizione impositiva del loro uso per il caso di raccolta porta a porta, dal momento che chiunque si trovasse a transitare sul pianerottolo o nello spazio antistante l’abitazione sarebbe posto in condizione di visionare agevolmente il contenuto del sacchetto;
Le etichette adesive nominative. È stata ritenuta non proporzionata la prescrizione di una loro applicazione sul contenitore dei rifiuti, soprattutto per i casi di rifiuti conferiti in strada;
Le “ispezioni dei sacchetti”. E’ stata censurata la pratica di ispezioni generalizzate al fine di trovare elementi informativi per l’identificazione del conferente, ancorché affidata a soggetti qualificati. Essa è stata, anzi, definita invasiva (laddove non esercitata selettivamente, ovvero nei soli casi in cui il soggetto che abbia conferito in maniera difforme non sia in altro modo identificabile) e ritenuta potenzialmente lesiva della libertà e della segretezza della corrispondenza lasciata nei rifiuti.
Ma non solo. Considerata non risolutiva ai fini perseguiti, perché non sempre permette l’individuazione del conferente attraverso il contenuto, essa è stata ritenuta anche non rispondente ai principi del Codice di protezione e, addirittura, fuorviante ai fini sanzionatori, posto che in forza di quella incertezza identificativa la sanzione eventualmente applicata, di conseguenza, potrebbe risultare erroneamente comminata. E così pure, analogamente, per le sanzioni conseguenti alla violazione del mancato rispetto dell’orario di conferimento;
Le registrazioni effettuate presso le piattaforme o ecopiazzole. E’ stato ritenuto lecito il trattamento della registrazione ai soli fini della individuazione della effettiva residenza nel comune del soggetto conferente e della individuazione del rispetto dei limiti quantitativi ammessi senza oneri a carico dei produttori.
In ogni caso la raccolta di tali dati non può andare esente dalle prescrizioni dell’art. 13 del Codice sull’informativa agli interessati e dalle prescrizioni relative alla conservazione dei dati per il solo periodo necessario allo scopo della raccolta;
L’ apposizione di codici a barre o microchip. La prescrizione è stata ritenuta soddisfare i requisiti e le condizioni di riservatezza; sia perché vengono osservate le prescrizioni di identificazione per i soli casi di accertata violazione della prescrizione sulla differenziazione dei rifiuti, sia perché all’apertura del sacchetto gli operatori/ ispettori non possono risalire al soggetto conferente, mentre vi possono risalire, solo dopo l’apertura, i soli soggetti preposti alla applicazione della sanzione, attraverso la decodifica del codice a barre.
COME SI OPERA LEGALMENTE, CONSULTANDO I CARABINIERI
“Gli organi addetti ai controlli possono procedere a ispezioni selettive solo nei casi in cui abbiamo ragione di ritenere che i rifiuti siano stati lasciati senza osservare le norme in materia di raccolta differenziata e il cittadino non sia identificabile in altro modo.
Inoltre, non è lecito utilizzare sistemi di videosorveglianza solo per accertare eventuali violazioni amministrative derivanti dal mancato rispetto delle disposizioni su modalità e orari di deposito dei sacchetti dei rifiuti dentro gli appositi contenitori.
E' lecito, invece, l'utilizzo di codici a barre, microchip o Rfid che consentono di delimitare l'identificabilità della persona solo nel caso in cui sia accertata la violazione delle norme sulla raccolta differenziata.
In questo modo gli operatori che verificano l'omogeneità del contenuto del sacchetto (carta, vetro, plastica) non vengono a conoscenza dell'identità della persona, che rimane riservata fino alla decodifica dei codice a barre o del microchip da parte dei soggetti che applicano la sanzione”.
Di fatto sembra che gli Amministratori di Ripa Teatina si affidino al proprio istinto o a qualche consiglio dettato da operatori del settore, ma di certo, nel tentativo di fare qualcosa di buono, rischiano di scivolare sui rifiuti.
http://www.carabinieri.it/Internet/Cittadino/Consigli/Tematici/Giorno+per+giorno/Questioni+di+privacy/03_privacy.htm
http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/1149838
martedì 7 gennaio 2014
A gennaio la mini Imu 2013 - 2014
Se vivi in un Comune che per il 2013 ha aumentato l’aliquota Imu rispetto a quella di base stabilita dallo Stato, (ad esempio il comune di Ripa Teatina) il 24 gennaio 2014 dovrai pagare la differenza sulla prima casa. Si tratta della cosiddetta
MINI IMU: ENTRO IL 24 GENNAIO
La prima casa non ha pagato l’Imu per il 2013. Ma attenzione, se il Comune in cui vivi (ad esempio Ripa Teatina) ha aumentato l’aliquota sulle abitazioni principali rispetto a quella di base dello 0,4% stabilita dallo Stato (infatti a Ripa Teatina è del 0,58% ovvero il 45% in più del normale), dovrai pagare questa differenza a gennaio. In pratica, la prima cosa da fare è controllare sul sito del Comune se ci sono state variazioni. Quindi, se il tuo Comune non ha provveduto a modificare l’aliquota rispetto a quella standard, non ti devi preoccupare: non dovrai pagare alcuna differenza. Ma se risiedi in uno dei Comuni che hanno deliberato l’aumento (tra i quali appunto Ripa Teatina), entro il 24 gennaio dovrai pagare il 40% della differenza tra l’Imu calcolata con l'aliquota dello 0,4% e la detrazione base di 200 euro e l’Imu calcolata con le aliquote e le detrazioni deliberate dal tuo Comune per il 2013.
COME CHIEDERE IL RIMBORSO SE HAI PAGATO DI PIÙ
Non è così improbabile aver commesso qualche errore nel calcolo dell'Imu. Gli errori possibili sono tanti, da i semplici calcoli sbagliati, all’indicazione di un codice catastale non corretto, che ha quindi comportato il versamento del dovuto al Comune sbagliato. Se hai pagato di più, puoi rivolgerti al Comune, presentando istanza di rimborso in carta semplice, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o consegnandola direttamente all’ufficio tributi. Alcuni Comuni hanno predisposto la loro modulistica, scaricabile dal sito dell’amministrazione comunale. Puoi però utilizzare il modulo che trovi di seguito. Ricorda che hai tempo 5 anni per chiedere il rimborso dell’IMU versato in eccesso.
domenica 5 gennaio 2014
L'ingiustificata ira del Sindaco
Passano gli anni, ma modi e toni rimangono gli stessi di dodici anni di amministrazione. Non è certamente corretto monopolizzare la homepage del sito istituzionale del Comune di Ripa Teatina per un isterico sfogo personale, non è un bel vedere nanche ad un comune visitatore che accede per avere informazioni sul paese, non è corretto neanche pubblicare un qualcosa senza la fonte originale, magari postare il link dove è riportato il comunicato in questione http://www.pdripateatina.blogspot.it/2013/12/tarsu-2013-ripa-teatina.html sarebbe stato più opportuno per la possibilità di replica, ma sul sito del comune questa possibilità non è consentita, e quindi, avanti degli applausi di spettatori inconsapevoli del fatto integrale. Sul blog del Circolo PD di Ripa Teatina, questa possibilità viene data, infatti, il commento del Sindaco è stato pubblicato integralmente e senza censura il 31/12/2013, tra l'altro, si indicava un allegato che non è arrivato, altrimenti sarebbe anch'esso stato pubblicato.
Se la vogliamo dire tutta, ogni occasione è buona per fare propaganda, come nel famoso documento allegato che esordisce "Al fine di fare chiarezza intorno alla manovra tributaria che ha portato il Comune di Ripa Teatina all’applicazione del nuovo tributo Tares ( Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi ), anche al fine di porre fine alle consuete strumentalizzazioni che, come sempre, emergono con puntualità alla prima occasione utile..." come ad indicare di far fronte ad una strumentalizzazione e non a giustificare il proprio operato.
Vorrei riportare quanto accaduto nel comune di Offida (http://www.comune.offida.ap.it), un comune italiano di 5 285 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche, posto ad un'altitudine di 293 m s.l.m, a pochi chilometri dal mare, un paese simile a Ripa Teatina:
http://www.osservatorequotidiano.it/articoli/a-offida-tares-semplificata/2937
OFFIDA – Il consiglio comunale di Offida si appresta ad approvare (la seduta è convocata per giovedì alle ore 18) una Tares “semplificata”, secondo quanto stabilito dal d.lgs. 102 (convertito nella legge n. 124 del 28 ottobre). Questo per evitare forti aumenti della tassa sui rifiuti, dal 150 al 300%, per famiglie numerose e commercianti.
La Tares in quanto tale, infatti, era basata solo sul numero di componenti dei nuclei familiari, senza tenere conto del reddito. Né della cosiddetta “territorialità” delle attività produttive «e un esercizio di Offida non produce la stessa quantità di rifiuti di una situata in altre località», spiega l’assessore alle Attività produttive Roberto D’Angelo.
«Un tributo non progressivo sarebbe stato ingiusto», afferma il sindaco Valerio Lucciarini, «Se l’avessimo applicato avremmo avuto un nuovo pesante balzello. Se da un lato sarebbe giusto far pagare di più a chi produce più rifiuti, dall’altro lato sarebbe stato particolarmente iniquo non tener conto della progressività. Abbiamo preso la nostra decisione in primo luogo a sostegno delle attività commerciali, che vivono la crisi in maniera più forte che altre attività. Auspico che in consiglio ci sia un voto unanime su questo provvedimento. E auspico inoltre che l’Anci si faccia sentire per l’imposta del 2014, la cosiddetta Iuc, Imposta unica comunale, che sostituirà la Tares. Speriamo prevedano criteri di progressività e territorialità».
Gli enti locali hanno insomma la possibilità di modellare la nuova imposta secondo i criteri della vecchia Tarsu, e come conferma l’assessore al Bilancio Luigi Massa, Offida sceglie questa strada, per scongiurare aumenti insostenibili, e conformarsi al tessuto socio-economico cittadino. Al tempo stesso vengono confermate le riduzioni già previste in passato (per esempio, del 30% per nuclei composti da una sola persona e per abitazioni o attività produttive stagionali, oltre che per attività artigianali con convenzioni per rifiuti speciali e per i coltivatori diretti).
Gli amministratori offidani lamentano, e non solo gli unici, la pioggia di notizie e disposizioni sulla nuova imposta sui rifiuti, che si è avuta nel corso degli ultimi mesi, alcune anche contraddittorie tra di loro. La gestione dei rifiuti, a Offida, è organizzata con il sistema del “porta a porta spinto”, per la raccolta differenziata.
Tutti i contribuenti offidani hanno già pagato due rate, pari al 90% di ciò che era stato versato nel 2012. Ora si pagherà il conguaglio. I contribuenti riceveranno il modello F24 da parte del Comune, con due voci di spesa separate. In particolare, sarà evidenziato l’aggravio di 30 centesimi per metro quadrato, che verrà girato allo Stato. L'aggravio, insomma, è stato limitato al minimo consentito.
«Il bilancio che andiamo ad approvare è virtuoso», conclude Lucciarini, «Per il quarto anno rispetteremo il Patto di stabilità. E questo nonostante abbiamo realizzato molti obiettivi, in pratica il 100% del programma amministrativo. Stiamo inoltre sulle modalità per chiudere il mandato amministrativo senza alcun debito corrente. Per tutto questo ringrazio l’assessore Massa e l’assessore D’Angelo, quest’ultimo entrato in carica da appena un anno».
Inoltre, prendendo spunto dall'incontro del 20/12/2013 nella citazione dell'A.N.C.I. da parte del Vicesindaco, l'associazione stessa dichiarava preferibile da parte dei comuni optare per la Tares semplificata (Dl 102/2013), non essendoci l'obbligo di approvare il piano finanziario né di articolare le tariffe delle utenze domestiche per numero dei componenti della famiglia.
(http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-11-04/rifiuti-tares-semplificata-064647.shtml?uuid=ABiBdGb)
Questi sono gli argomenti che avrei voluto sentire dal Sindaco di Ripa Teatina e nessuna critica sarebbe sorta sul suo operato.
Gianluca Visco
sabato 28 dicembre 2013
TARSU 2013 - Ripa Teatina
“Cosa ci possiamo fare! Non è colpa nostra! È lo Stato che ci ha messo in queste condizioni!”
Queste, in sintesi,
sono state le risposte e le parole usate da un’amministrazione messa
alle corde da semplici domande e spiegazioni fatte da normali cittadini ormai
stanchi a cui è stato diagnosticato di avere un tumore senza speranza di cura
quella del CARCINOMA DELLE TASSE.
Un’amministrazione dai toni dimessi, in cui la mediocrità e
la mancanza assoluta delle idee li ha resi oramai dei morti viventi. Zombie che
passeggiano in attesa di trovare solamente qualche cittadino ancora semivivo
per succhiare qualche altra goccia di sangue tramite un ulteriore salasso di
Tasse.
In un turbinio di “Cosa ci possiamo fare!!! Sigh! Sigh! Sigh!” Frignando e snocciolando cifre, senza senso
ed illeggibili, hanno condotto come in un talk show una serie di risposte senza senso, condite
inoltre da una serie di richieste di aiuto alla conduzione della cosa pubblica.
Hanno invitato i cittadini ad essere SPIE del territorio e di telefonare
immediatamente se vedevano cose fuori posto, come ad esempio se un operaio
comunale si stesse prendendo un caffè a dispetto dell’attività lavorativa alla
quale era chiamato.
Un’amministrazione che così in maniera esplicita ed
infantile ha dimostrato la sua MANCANZA TOTALE DI IDEE su come gestire qualsiasi
situazione tranne quella di saper fare moltiplicazioni sui redditi delle
persone con le aliquote poste al MASSIMO DELLA LEGGE.
“Poverini i nostri funzionari hanno fatto decine di
simulazioni” per CERCARE IL MODO
MIGLIORE PER SALASSARVI. Peccato che non è stata trovata neanche una sola
soluzione dove si contemplasse un abbattimento delle aliquote dovute al reddito
basso di un nucleo familiare, che magari è tale solo perché è senza lavoro. Ma
no!!!! Da questa persona invece vogliono che escano soluzioni per evitare
ulteriori tasse senza considerare che un pover uomo magari pensi prima a come
trovarsi un lavoro (che, per dirla tutta, durante la campagna elettorale hanno
promesso a diversi….. ). Un cittadino il quale pensava che almeno per qualche
problema di vita comune avrebbe avuto l’aiuto da un’amministrazione (scritto
con la lettera minuscola perché tale è) che gli rendesse più sopportabile il
“calice amaro della quotidianità attuale”.
Abbiamo amministratori (anche qui scritto con la lettera
minuscola per lo stesso motivo di cui sopra) che non conoscono neanche le
delibere che scrivono e che per fortuna dei contribuenti sbagliano a loro
favore nell’applicarla. Stendiamo, comunque,
un velo pietoso su questo episodio. Assessori che si vantavano di dividere la
carta velina del prosciutto da quello che avvolgeva il tutto perché lui fa la
differenziata a differenza dei cittadini che amministra in cui scarseggia il senso
civico. Resta comunque il fatto che la carta unta (e non vedo come una carta
che avvolge il prosciutto non possa esserla) non può essere differenziata!
Ma quale futuro possiamo dare ai nostri figli a cui
l’amministrazione di Ripa Teatina ha rubato anche la speranza di un futuro
migliore. Ci costringono a dire ai nostri giovani, così come dice una famosa
canzone, “Vai via da questa città, prendi il primo treno e non ti fermar….”
Concittadini riprendiamoci il nostro paese, mandiamo a casa
questi personaggi ormai stantii e senza alcuna esperienza se non solo quella
nel campo del pressapochismo e della mediocrità. Cari amministratori, non so se
l’avete capito (parafrasando una frase scritta su tante magliette) ma non ci
avrete mai come ci vorreste voi. Se dopo quanto accaduto non riuscite in
pochissimo tempo a fare una seria autocritica e rimettere al centro delle
vostre attenzioni i cittadini allora fate l’unica cosa che vi potrebbe
restituire un briciolo di dignità DIMETTETEVI IN MASSA!!!
Comunque dato che a Natale siamo tutti più buoni Auguri
all’amministrazione comunale di Ripa Teatina da parte di tutti i cittadini
semplici e vessati. AUGURI
martedì 24 dicembre 2013
TARES, l'Amministrazione non convince i cittadini di Ripa Teatina
L'Amministrazione Comunale di Ripa Teatina incontra i cittadini per spiegare gl'importi della TARES, il responsabile dell'economato ha illustrato numeri e formule da cui è emerso un totale di circa €600.000,00 di TARES a copertura dello smaltimento dei rifiuti, che ripartito sui cittadini evidenzia un ricarico fiscale di oltre il 300%. L'Amministrazione addossa la responsabilitá di questo eccessivo peso fiscale sui cittadini, per primo allo stato che, a dir loro, ha tagliato i finanziamenti a copertura del costo dei servizi che andranno coperti dalle entrate derivanti dalla TARES, per secondo, sui cittadini che non differenziano in modo corretto. Diversi sono stati gl'interventi, tra chi voleva ulteriori chiarimenti, a chi ribadiva inefficienze, lasciando insoddisfatti i cittadini che si aspettavano motivazioni convincenti del sacrificio a cui sono stati chiamati, non hanno dato neanche motivazioni convincenti sul fatto che, a differenza di molti comuni del circondario, si siano affrettati all'approvazione del bilancio di previsione, comprensivo delle entrate TARES, anzichè aspettare l'approvazione definitiva della legge di stabilità n.102/13 che avrebbe dato la possibilità al comune di Ripa Teatina di applicare la vecchia TARSU con carichi fiscali sui contribuenti sicuramente accettabili. In un momento in cui aumentano le file al banco alimentare, in un momento in cui le aziende già sono sull'orlo della chiusura, in un momento in cui tutti hanno problemi ad arrivare a fine mese, l'Amministarzione Comunale ha preferito fare cassa, nonostante all'approvazione del bilancio consuntivo 2012, il sindaco Ignazio Rucci, propagandasse sugli organi di stampa un avanzo di €279.000,00. Mettere in ginocchio in questo modo i cittadini di Ripa Teatina è stato il più grande regalo irresponsabile che l'amministrazione potesse dare per Natale ai cittadini di Ripa Teatina. Per amministrare non si deve essere bravi a fare i conti, per quello ci sono i tecnici, per amministrare bisogna avere dei sentimenti, conoscere le realtà, affrontare scelte coraggiose per contenere gli sprechi, cercare soluzioni alternative, siamo di fronte al risultato di 12 di amministrazione dove a Ripa Teatina la pressione fiscale è diventata insostenibile e ci domandiamo, di chi sarà la colpa nei prossimi anni per gli ulteriori aumenti previsti nel bilancio di previsione? Mi sento di augurare ai cittadini di Ripa Teatina un buon Natale, consapevole che non sarà sicuramente sereno.
Andrea Patriarca
Capogruppo Minoranza Consiglio di Ripa Teatina
domenica 8 dicembre 2013
RIPA TEATINA: RISULTATI PRIMARIE 08/12/2013
8 dicembre 2013
Elezioni primarie per il Segretario
e l'Assemblea nazionale del Partito Democratico
RISULTATI SEGGIO DI RIPA TEATINA
TOTALE VOTI VALIDI 156
GIANNI CUPERLO
voti 16 10%
MATTEO RENZI
voti 128 82%
GIUSEPPE CIVATI
voti 12 - 8%
mercoledì 4 dicembre 2013
8 dicembre 2013 - Elezioni primarie Segretario Nazionale PD
A Ripa Teatina si vota dalle 8:00 alle 20:00 in via Nicola Marcone n.23.
Recandosi nel seggio elettorale con un documento d'identità, hanno diritto di voto le cittadine/i e le elettrici/elettori che hanno compiuto il sedicesimo anno di età, versando un contributo di 2 euro per le spese organizzative (non dovuto per i tesserati PD) verrà consegnata la scheda elettorale dove si potrà esercitare il diritto di voto barrando sulla scheda il nome della lista del candidato Segretario Nazionale del PD che s'intende sostenere.
Importante: I ragazzi tra i 16 e i 18 anni, gli studenti, i lavoratori fuori sede e i cittadini temporaneamente fuori sede per motivi personali, debbono obbligatoriamente registrarsi online per poter esercitare il diritto di voto. Per tutti la registrazione online si potrà effettuare fino alle ore 12:00 del 6 Dicembre 2013.
Per la registrazione online clicca sul link registrazione.primariepd2013.it
Per maggiori informazioni clicca sul link www.primariepd2013.it
domenica 17 febbraio 2013
L'ABRUZZO CONTERA' NELL'ITALIA GIUSTA

Lo slogan abruzzese per l'Italia Giusta del PD, questo il nome dell'iniziativa che si è svolta in diverse località abruzzesi, dove sono stati presenti i vari candidati parlamentari del Partito Democratico Abruzzese. Tanti gli appuntamenti e poco il tempo per poter investire ogni singolo paese all'iniziativa. Avremmo voluto coinvolgere i cittadini più attivamente, ma è doveroso informare che il Circolo PD di Ripa Teatina non ha più una sede, nata nel 2008 proprio successivamente allo svolgimento delle Primarie del 29/12/2012, il proprietario ha richiesto indietro il locale, che ad oggi risulta ancora in disuso, forse si poteva attendere la conclusione delle elezioni... purtroppo questo inconveniente ci ha portato non poche difficoltà per svolgere un'adeguata campagna elettorale. Attualmente siamo in cerca di una nuova sede, ma questo non ci ha limitato al parlare con i cittadini di Ripa Teatina. Abbiamo espresso da subito ai dirigenti del partito la necessità di un incontro a Ripa Teatina e siamo riusciti ad ottenere che questo si svolgesse nel centro artigianale ed industriale della nostra zona. L'incontro pubblico si svolgerà mercoledì 20 febbraio 2013 alle ore 20,30, presso Dama Palace in località Villamagna in Via Val di Foro, 94 con la partecipazione del
sen. Giovanni LEGNINI, Gianna DI CRESCENZO candidati PD Camera dei
Deputati, Sivio PAOLUCCI Segretario Regionale PD e la partecipazione straordinaria di
'Nduccio. E' opportuna un'ampia partecipazione e di farsi promotori di passapoarola per coinvolgere il più alto numero di cittadini.
Il segretario del Circolo PD di Ripa Teatina
Gianluca Visco
Il segretario del Circolo PD di Ripa Teatina
Gianluca Visco
sabato 29 dicembre 2012
Ripa Teatina: Risultati Primarie Parlamentari 29/12/2012
RISULTATI DELLE VOTAZIONI AL SEGGIO DI RIPA TEATINA
TOTALE VOTI VALIDI 63
| AMATO | MARIA | 7 |
| BRUNO | ENRICO | 2 |
| D’ALESSANDRO | CAMILLO | 45 |
| DI CAMPLI | VALENTINO | 0 |
| DI CRESCENZO | GIANNA | 0 |
| DI GIROLAMO | TINA | 12 |
| DI GREGORIO | PATRIZIA | 44 |
| LEGNINI | GIOVANNI | 16 |
| MARCHESANI | LINA | 0 |
| POLLUTRI | ANGELO | 0 |
giovedì 27 dicembre 2012
PRIMARIE PARLAMENTARI PD, PROVINCIA DI CHIETI
Il Pd abruzzese andrà alle primarie per i seggi parlamentari sabato 29 dicembre.
A Ripa Teatina si vota nella sede del Circolo PD in via Nicola Marcone 23 dalle ore 08,00 alle ore 21,00.
Avranno diritto al voto solo i tesserati PD e chi si è registrato per votare alle primarie del 25/11/2012.
Avranno diritto al voto solo i tesserati PD e chi si è registrato per votare alle primarie del 25/11/2012.
Di seguito i candidati della Provincia di Chieti:
| AMATO | MARIA | |||||||||
| BRUNO | ENRICO | |||||||||
| D’ALESSANDRO | CAMILLO | |||||||||
| DI CAMPLI | VALENTINO | |||||||||
| DI CRESCENZO | GIANNA | |||||||||
| DI GIROLAMO | TINA | |||||||||
| DI GREGORIO | PATRIZIA | |||||||||
| LEGNINI | GIOVANNI | |||||||||
| MARCHESANI | LINA | |||||||||
| POLLUTRI | ANGELO |
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